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Storia

Uguale od Opposto è stato ideato da Mattia Micai nel 1989. Il bastone, nato da un semplice manico di scopa in legno, veniva lanciato in aria e riafferrato per fare delle forme prestabilite (kata o cicli). Negli anni successivi però, l'ideatore si rese conto che, solo con un avversario, ci si sarebbe potuti misurare in una competizione. Data la volontà di creare una disciplina non violenta ma al contempo spettacolare, il colpo sarebbe dovuto andare a finire sul bastone anzichè sul corpo. Qui sorse un nuovo interrogativo: quale dei due bastoni avrebbe conseguito il punto al momento del colpo? L’intuizione fu quella di colorare le estremità del bastone di due colori differenti (bianco e rosso) e di assegnare la valenza di Uguale e di Opposto ai due praticanti.
Da lì allo sviluppo finale il passo non fu breve: prima di tutto il manico in legno venne rivestito con una guaina morbida per evitare traumi alle mani. Fu poi necessario allungare il bastone per diminuire la velocità di rotazione. Si passò così da una lunghezza iniziale di circa quaranta centimetri a quella attuale di un metro evitando che un Bacchio troppo corto portasse ad uno scambio eccessivamente rapido, creando più un gioco di casualità che di abilità.
Una volta costruito il bastone andavano affinate le regole che lasciavano troppo spazio all'incertezza, decisivo fu l’inserimento della zona centrale del bacchio ed il divieto del cambio di mano con mezza rotazione. Dopo i primi anni di sperimentazione fra amici sotto il Torrione del Barco di Ferrara, la disciplina assunse un carattere sempre più professionale fino a raggiungere l’interessamento di Giovanni Rapisardi, Maestro dell’Accademia Cavalleresca di Padova, al punto tale da presentarla al Presidente della Federazione Italiana di Scherma (FIS), Giorgio Scarso. Nello stesso periodo venne fondata la Uastamasta asd, aggregata alla FIS, con lo scopo di insegnare e diffondere attivamente la disciplina di Uguale od Opposto.

Attualmente Uguale od Opposto è presente in diverse realtà sul territorio nazionale: da Ferrara, sua città natale, a Milano, da Bologna a Firenze fino a Cento. Nel 2016 si svolgerà la sesta edizione del Torneo Nazionale di UO, evento in grado di richiamare bacchiatori da tutta la penisola.